La musicoterapia in ambito disabilità, un approccio olistico per migliorare la qualità della vita

La musicoterapia in ambito disabilità, un approccio olistico per migliorare la qualità della vita

LA MUSICOTERAPIA IN AMBITO DISABILITÀ:

UN APPROCCIO OLISTICO

PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA

di Emanuele Sgarbi


Mi chiamo Emanuele Sgarbi, e ormai da diversi anni ho affiancato alla mia attività di Musicista quelle di Musicoterapeuta e Operatore Olistico. Quest’ultima, in particolare, mi ha dato grandi soddisfazioni anche nelle sedute di musicoterapia, dal momento che affiancare le tecniche “olistiche” e dunque gli strumenti energo/vibrazionali, alla strumentazione che normalmente si utilizza per la musicoterapia, ha arricchito enormemente i risultati in termini terapeutici.

Se, già di per sé, le Percussioni in generale, come sappiamo, sono da sempre tra gli strumenti più terapeutici per le loro caratteristiche di utilizzo, sonorità e resa emozionale, Campane Tibetane, Hand Pan, Tongue Drum, Campane di Cristallo, Tamburo Sciamanico, Coschi, Wind Chimes, solo per citarne alcuni, possono corroborare ulteriormente il risultato finale, dal momento che sono tutti strumenti in grado di penetrare ancora più in profondità sia dal punto di vista fisico che mentale nei pazienti.

La musicoterapia è una forma di terapia che utilizza la musica e gli strumenti per promuovere il benessere fisico, emotivo e cognitivo delle persone.

Ha una lunga storia, che risale alle civiltà antiche, dove la musica era utilizzata per scopi terapeutici e spirituali. Tuttavia, è solo negli ultimi decenni che la musicoterapia è stata riconosciuta come una professione sanitaria a tutti gli effetti.

Oggi, la musicoterapia è utilizzata, efficacemente, in una varietà di contesti, tra cui ospedali, scuole, RSA e centri di riabilitazione.

In ambito disabilità, la musicoterapia può essere un approccio particolarmente efficace per aiutare le persone a migliorare la loro qualità della vita e a raggiungere i loro obiettivi.

La musicoterapia infatti può essere utilizzata per aiutare le persone con diverse disabilità, tra cui:

- Disabilità intellettiva: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità intellettiva a migliorare la loro comunicazione e a esprimere i loro sentimenti e bisogni.

- Disabilità fisica: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità fisica a migliorare la loro mobilità e a ridurre il dolore.

- Disabilità sensoriale: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità sensoriale a migliorare la loro percezione e a ridurre lo stress e l'ansia.

- Disabilità psichica: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità psichica a ridurre lo stress e l'ansia e a promuovere un senso di calma e di rilassamento.

Per fare questo il Musicaterapeuta utilizza una varietà di strumenti per creare un ambiente confortevole e terapeutico.

Tra gli strumenti più comunemente utilizzati in musicoterapia, oltre naturalmente a strumenti armonici come Chitarra, Pianoforte o altri, figurano, come dicevo poco sopra, le Percussioni ed altri effetti sonori.

Tra questi ne troviamo diversi particolarmente potenti e terapeutici.

Eccone alcuni:

- Campane Tibetane: Sono utilizzate per creare un suono profondo e rilassante che può aiutare, tra le altre cose, a ridurre lo stress e l'ansia. Le Campane Tibetane sono particolarmente efficaci inoltre per creare un ambiente di pace e di serenità.

Possono essere attivate sia con il battente “a strofinamento” che con il mallet a percussione e possono essere suonate sia dai pazienti che dagli operatori.

Tra le principali caratteristiche delle Campane Tibetane troviamo la possibilità di suonarle sia “a distanza” che appoggiandole sul corpo dei Riceventi, andando a corroborare ulteriormente l'effetto percettivo e, per certi versi, terapeutico dello strumento.

Volendo si può inserire dell'acqua all'interno delle ciotole, per generare un'ulteriore fonte di stimolo grazie all'effetto visivo e uditivo generati dall'acqua in movimento.

Dal punto di vista del numero di strumenti e dimensioni, l'ottimale sarebbe avere almeno tre Campane Tibetane, una grande, una media e una piccola, in modo da diversificare lo spettro armonico e da poter utilizzare tutti gli strumenti insieme oppure l'una o l'altra a seconda dell'effetto e del risultato che vogliamo ottenere.

Hand pan: L'Hand Pan, o Hang che dir si voglia, è indubbiamente uno degli strumenti più potenti e straordinari dal punto di vista sonoro, evocativo ed emozionale.

Se è vero che non sia semplicissimo da suonare, dal momento servono indubbiamente un minimo di tecnica e di pratica, è vero anche che basta poco per generare emozioni e sensazioni fortissime grazie alle sue caratteristiche timbriche, che lo rendono uno strumento magico oltre che unico.

Anche se andrebbe suonato esclusivamente con le mani per chi ha difficoltà è possibile utilizzare degli speciali mallets, morbidissimi, che evitano il rischio di scordare lo strumento, a patto che venga suonato in modo estremamente delicato.

Personalmente lo suono da molti anni e non ho mai trovato una sola persona che, ascoltandolo, non sia entrata in una sorta di “estasi emozionale”.

Campane di cristallo: Queste campane, generalemte intonate su note specifiche della scala musicale sia a 440hz che a 432hz, producono un suono cristallino e puro che può essere utilizzato, a sua volta, per creare un ambiente di pace e di serenità. Le campane di cristallo sono particolarmente efficaci per promuovere rilassamento e meditazione.

Koshi: Può  essere visto come una sorta di “Carillon”, ma dalla resa molto più potente ed efficace dal punto di vista  emozionale.

Anche in questo caso può essere suonato sia dall'operatore che dai ragazzi

Tongue drum: Più semplice da suonare e posizionare rispetto al "fratello maggiore" HandPan, il Tongue Drum è uno strumento a percussione melodico/armonico, dai toni delicati, ma potentissimi dal punto di vista emozionale. Anche in questo caso può essere suonato sia dall'operatore che dal Ricevente e può essere ascoltato "a distanza",  oppure adagiato sul corpo, ad esempio sulle gambe. La facilità di utilizzo è data anche dal fatto che si suona con due mini mallets e non con le mani.

Tra i vantaggi il fatto che qualunque successione di note venga suonata l'esecutore non può mai "stonare". Questo grazie al fatto che lo strumento è intonato con una scala particolare che rende possibile qualunque "intreccio armonico" generando sempre e comunque melodie piacevoli all'ascolto.

Tamburo Sciamanico: Strumento potentissimo, dal suono profondo, in grado di stimolare il corpo e la mente attraverso frequenze particolarmente basse e penetranti.

Con il Tamburo Sciamanico si possono generare ritmiche lente e delicate così come più incalzanti ed attivanti.

Può essere suonato a diverse distanze dal corpo a seconda dello stimolo che vogliamo indurre. Così come può essere fatto suonare direttamente dal paziente, lasciandolo espremere, sfogare e creare a suo piacimento.

Gong: Anche il Mini Gong può rivelarsi particolarmente interessante ed efficace. Questo non solo per la sonorità e la resa dello strumento dal punto di vista dei toni e delle frequenze che è in grado di generare, ma anche perché è  in grado di catturare l'attenzione del Ricevente dal punto visivo.

La sua conformazione, il materiale, i riflessi generati, ne fanno uno strumento particolarmente affascinante e dal grande impatto emotivo.

Le dimensioni contenute lo rendono  comodo e maneggevole, mantenendo al tempo stesso inalterata l'efficacia dello strumento.

Wind Chimes: È uno strumento particolarmente semplice da suonare, dal momento che si tratta di una fila di “mini campane tubolari” che possono essere sfiorate con le dita, con la mano o con una bacchetta in legno o  metallo.

Questo, automaticamente, consente di esplorare più aspetti sensoriali, dal momento che oltre alla percezione auditiva, troviamo la sensazione tattile, l'effetto visivo e, non ultimo, l'effetto emozionale dato dal suono etereo e cristallino dello strumento.

Ocean Drum: È, a sua volta, uno strumento di grande effetto, soprattutto perché può risultare estremamente evocativo; questo dal momento che, se suonato in modo adeguato, ricorda molto da vicino il suono delle "onde del mare".

Una variante interessante della pratica potrebbe prevedere l'abbinamento dello strumento con foto o video che ripropongano paesaggi marini o riprese di spiagge con le onde; in questo modo si andrebbero a stimolare più aspetti percettivi contemporaneamente.

Bastone della Pioggia: È uno strumento, a sua volta, evocativo e relativamente semplice da utilizzare, anche se il fatto di doverlo ruotare ogni volta per riattivarlo mette il Ricevente nella condizione di doversi impegnare e destreggiare per eseguire il movimento.

Naturalmente la scelta dei vari strumenti dipende sempre dalle circostanze e dal tipo di approccio che si vuole intraprendere.

Benefici della Musicoterapia:

Ecco alcuni tra i principali benefici della Musicoterapia:

- Miglioramento della comunicazione: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità a migliorare la loro comunicazione e a esprimere i loro sentimenti e bisogni.

- Riduzione dello stress e dell'ansia: la musicoterapia può aiutare a ridurre lo stress e l'ansia e a promuovere un senso di calma e di rilassamento.

- Miglioramento della concentrazione e dell'attenzione: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità a migliorare la loro concentrazione e attenzione.

- Sviluppo delle abilità motorie: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità a sviluppare le loro abilità motorie e a migliorare la loro coordinazione.

- Promozione dell'autostima e della fiducia in sé: la musicoterapia può aiutare le persone con disabilità a promuovere l'autostima e la fiducia in sé.

L'approccio “Olistico” della musicoterapia

Come dicevo all’inizio l’approccio “Olistico” può essere particolarmente potente ed efficace, dal momento che considera la persona nella sua interezza, includendo il corpo, la mente e lo spirito.

Questo approccio può essere particolarmente efficace per le persone con disabilità, poiché può aiutare a promuovere ulteriormente un senso di benessere e di equilibrio.

In conclusione la musicoterapia è un approccio terapeutico che può essere particolarmente efficace per le persone con disabilità, ma non solo.

È un campo in continua evoluzione e ci sono molte opportunità per esplorare e scoprire nuovi modi di utilizzare la musica e gli strumenti per aiutare le persone che hanno bisogno di conforto, di sostegno e di benessere psicofisico.

 

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